Pisa, 1 dicembre “NARRAZIONI CIVILI”. Dal Moby Prince all’Aquila: un altro racconto è possibile

L’associazione Effetto Collaterale promuove a Pisa sabato 1 dicembre 2012, presso l’ex-Colorificio Toscano (via Montelungo 70) recentemente occupato dal Progetto Rebeldia (guarda il video), l’iniziativa “NARRAZIONI CIVILI. Dal Moby Prince all’Aquila: un altro racconto è possibile”.
Una giornata dedicata alle diverse forme di ‘narrazione civile’, ovvero al racconto di storie scomode e dimenticate attraverso il teatro, la graphic novel, la videodocumentazione, la fotografia. Partecipano Becco Giallo Editore, Shoot4Change, Anpas, Archivi della Resistenza, Coordinamento 3.32 L’Aquila, associazione Io non dimentico.
La giornata si concluderà alle ore 21.30 con lo spettacolo “1991 il fatto non sussiste”, allestito lo scorso aprile da Effetto Collaterale in occasione del 21° anniversario della tragedia del traghetto Moby Prince.

L’iniziativa si aprirà alle ore 17.00 con la proiezione del documentario “Questa è L’Aquila. Voci a tre anni dal terremoto” che Anpas, Shoot4Change e Comitato 3e32 hanno realizzato coinvolgendo volontari e cittadini dell’Aquila e che vede la partecipazione straordinaria di Moni Ovadia. Seguirà la discussione dal titoloDal Moby Prince all’Aquila: un altro racconto è possibile”, coordinata da Elena Tebano giornalista del Corriere della Sera e del blog “La 27esimora”. Infine alle ore 21.30 lo spettacolo “1991 Il fatto non sussiste. Appunti di memoria cittadina”, della compagnia teatrale Effetto Collaterale dedicato alla tragedia del traghetto Moby Prince che, per motivi mai chiariti, vide nella notte del 10 aprile 1991 la morte di 140 persone al largo del porto di Livorno.

Perchè questa iniziativa? Lavorando sulla vicenda del traghetto Moby Prince, incontrando i familiari delle vittime, raccogliendo materiali e testimonianze ci siamo resi conto che purtroppo nella recente storia italiana sono tante le stragi rimaste senza colpevoli. Dietro queste stragi, anche quando non sono di matrice terroristica, si celano poteri forti, mala amministrazione, responsabilità politiche e sulla gran parte – nonostante migliaia di morti, anni di processi ed inchieste – non è stata fatta ancora giustizia. Pensiamo al Moby Prince, forse la vicenda più eclatante, la stazione di Viareggio, la Casa dello Studente dell’Aquila, la scuola di S. Giugliano di Puglia… Quei fatti oggi rischiano di essere dimenticati e definitivamente sepolti con le loro vittime in un cortocircuito di ‘processi mancati’: quello della memoria e quello della giustizia. Abbiamo così pensato di intitolare l’iniziativa ‘narrazioni civili’ perché crediamo importante coniugare racconto e impegno civile, informazione e responsabilità, storia dei singoli e storia collettiva. Con noi sabato 1 dicembre ci saranno le associazioni dei familiari delle vittime e chi oggi in Italia cerca di raccontare storie ‘scomode’ e dimenticate attraverso il teatro, la graphic novel, la fotografia, la videodocumentazione perchè crediamo che le forme del narrare siano importanti, soprattutto se costruite dal basso, in prima persona, ‘partecipate’ da chi narra e di chi è narrato.

PROGRAMMA

Ore 16.30 Liberare gli spazi, narrare il nostro tempo. Presentazione dell’iniziativa con Cristina Galasso di Effetto Collaterale e Ciccio Auletta di Rebeldia

Ore 17.00 Proiezione del documentario “Questa è L’Aquila. Voci a tre anni dal terremoto” (Shoot4Change – Anpas – Comitato 3.32)

Ore 17.30 Dal Moby Prince a L’Aquila: un altro racconto è possibile
Intervengono
Andrea CARDONI, Anpas
Alessandra FRATONI, Shoot4change
Antonio MARCELLO, Shoot4change
Mattia FONZI, Comitato 3.32
Francesca TALOZZI, associazione Effetto collaterale
Guido OSTANEL, Becco Giallo editore
Loris RISPOLI, Coordinamento Io non dimentico
Maso NOTARIANNI, giornalista
Simona MUSSINI, Archivi della Resistenza

Conduce e modera Elena TEBANO, giornalista de “Il Corriere della sera” e blogger di 27esima ora

Ore 20.00 Apericena

Ore 21.30 Spettacolo “1991 Il fatto non sussiste. Appunti di memoria cittadina, associazione Effetto Collaterale.
Testo e regia di Francesca Talozzi. Montaggio video e audio di Michele Fiaschi. Musiche originali di Tiziano Rosselli. In scena Michele Marino, Giovanni Cadoni, Susanna Spagnoli, Lisa Ceccherini, Susanna De Maio, Stefano Freschi, Lara Gallo, Marco Bruciati, Claudio Monteleone, Cristiano Montalbano. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto ad Emergency.

1991 Il fatto non sussiste - Pisa, 1 dicembre 2012Leggi l’articolo pubblicato sul blog del Corriere della sera “La 27esima ora”.

Guarda le foto dell’iniziativa.

Guarda le foto dello spettacolo scattate da Ivan Lo Sacco di Progetto Rebeldia.

Guarda il video “Io penso, tu no” di Shoot4Change, girato in occasione dell’iniziativa “Narrazioni civili” e dedicato al progetto di riqualificazione dell’ex Colorificio Toscano promosso da Rebeldia.

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Informazioni su effetto collaterale

Associazione culturale e compagnia teatrale di Livorno che si occupa di teatro civile.
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4 risposte a Pisa, 1 dicembre “NARRAZIONI CIVILI”. Dal Moby Prince all’Aquila: un altro racconto è possibile

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